Visualizzazione post con etichetta Requiem. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Requiem. Mostra tutti i post

lunedì 2 novembre 2009

L'ultima sigaretta



Ho conosciuto Gerico,
ho avuto anch'io la mia Palestina,
le mura del manicomio
erano le mura di Gerico
e una pozza di acqua infettata
ci ha battezzati tutti.
Lì dentro eravamo ebrei
e i Farisei erano in alto
e c'era anche il Messia
confuso dentro la folla:
un pazzo che urlava al Cielo
tutto il suo amore in Dio.

Noi tutti, branco di asceti
eravamo come gli uccelli
e ogni tanto una rete
oscura ci imprigionava
ma andavamo verso la messe,
la messe di nostro Signore
e Cristo il Salvatore.

Fummo lavati e sepolti,
odoravamo di incenso.
E dopo, quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc
perché, dicevano, un pazzo
non può amare nessuno.

Ma un giorno da dentro l'avello
anch'io mi sono ridestata
e anch'io come Gesù
ho avuto la mia resurrezione,
ma non sono salita ai cieli
sono discesa all'inferno
da dove riguardo stupita
le mura di Gerico antica.


Da "La Terra Santa", 1984





martedì 15 settembre 2009

lunedì 23 febbraio 2009

Ciao Candido, "Maestro in rosa"



Candido Cannavò
29/11/1930 - 22/02/2009


Un altro dei miei miti se n'è andato. Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport dal 1983 al 2001, lascia questo mondo alle 8.48 di ieri mattina, dopo 78 anni vissuti intensamente. Un'improvvisa emorragia cerebrale l'aveva colpito nella giornata di venerdì 20/02, proprio mentre si trovava nella sala mensa della sua amata "rosea". Personalmente la notizia mi ha reso immensamente triste, quanto la perdita di un parente caro. A lui sono legati i miei primi ricordi di "lettore sportivo". Ricordo con piacere i suoi tanti articoli letti ancora in tenera età, quando segretamente coltivavo, tra i tanti sogni, anche quello di diventare giornalista sportivo. Un vero mito a cui mi ispiravo nei miei timidi tentativi di scrittura, tra tentativi alle medie e giornalini locali alle superiori. Qualche volta dicevo anche di voler diventare un giorno "il nuovo Candido Cannavò", tanto ero legato alla sua figura. Sogni, ovviamente. Rari per un bambino, ma pur sempre sogni. Di Candido ce n'è stato soltanto uno, difficilmente si potrà ripetere la vita di un grande uomo che ha dato tutto se stesso per il giornalismo e per lo sport. Dispiace che non abbia avuto la possibilità di assistere alla grande tripletta di sfide Italia-Inghilterra che ci regalerà la Champions League nei prossimi giorni. Dispiace che non potrà godersi il Giro d'Italia 2009, giro del centenario e dei Campioni, vista la folta presenza di grandi nomi. Un mio conterraneo che ha fatto tanta strada, con umiltà e sacrifci, con romanticismo e competenza, e che merita di essere elevato a esempio per tutti. Di diritto nell'olimpo dei giornalisti, con Enzo Biagi ed Indro Montanelli. Le pagine della tua Gazzetta oggi ti celebrano e ti rimpiangono, e nel mio piccolo (infinitamente piccolo) ho voluto candidamente omaggiarti anch'io.

Ciao caro Candido, ovunque tu sia.


giovedì 19 febbraio 2009

domenica 28 settembre 2008

Goodbye, Blue Eyes



Paul Newman
26 gennaio 1925 – 26 settembre 2008






martedì 16 settembre 2008

Thank you, Rick


Richard Wright (28 Luglio 1943 - 15 Settembre 2008)


Another time, another day
A brother's way to leave
Another time, another day

Breathe , breathe in the air
Would you like to say something before you leave?
We said good-bye before we said hello
When the fat old sun in the sky is falling
I'll see you on the dark side of the moon

Thank you, Rick